Agosto
S M T W T F S
 
 
 
 
follow us on facebook

SCAVI ARCHEOLOGICI


Gli scavi archeologici iniziano a Verucchio nel 2005 e attirano ben presto l’attenzione degli studiosi che in tutta Europa si occupano di protostoria e di Etruscologia.

Orecchino d'Ambra ritrovato in una tomba etrusca

Verucchio era nota da molto tempo come uno principali e più particolari siti dell’età del ferro in Italia, forse il più importante, in quanto rappresentava il centro che per vari secoli, tra il IX e il VII, aveva esercitato il controllo sull’Adriatico centrale e sulle rotte che conducevano verso l’Europa del Nord. Ne è prova, fra le altre cose, il controllo dell’ambra che a Verucchio era lavorata con tecniche raffinatissime e diffusa in tutta Italia.

La specificità del patrimonio archeologico verucchiese risiede nelle condizioni di seppellimento, che hanno permesso la conservazione di oggetti preziosi in materiale deperibile, consentendo di conoscere i prodotti di lavori artigianali o domestici di vario tipo: tessuti, legno, intrecci in vimini, cuoio.

Ritrovamenti archeologici

Gli scavi attuali hanno individuato oltre 500 tombe, alcune da identificare con quelle parzialmente indagate in precedenza, altre intaccate dai movimenti franosi che già dai tempi antichi, come oggi, coinvolgono la collina. Gli ultimi scavi nella necropoli Lippi hanno messo in evidenza un concentramento di un gruppo di sepolture molto numeroso composto da tombe, sia di adulti che di bambini, tutti appartenenti al gruppo aristocratico che aveva l’esclusiva nell’uso di questa necropoli. Ne è prova tra le altre cose il numero di tombe di guerrieri, in particolare dotati di elmo, e la presenza in parecchie deposizioni di troni in legno perfettamente leggibili, ad occhi esperti, nel terreno.